Agri4crowd, nasce come strumento di collegamento tra il mondo dell’agroalimentare e il risparmio privato.

Una piattaforma dove trovano spazio progetti alla ricerca di finanziamento, che saranno valutati da un comitato tecnico/finanziario per garantire la sicurezza dell’investimento e orientare il successo della raccolta.

Nella valutazione, oltre agli aspetti finanziari, un’attenzione particolare sarà riservata, a quei progetti che tengono conto di numerosi fattori “etici”, di una economia “green”, che favorisca la conservazione e il miglioramento dell’ambiente naturale, la sicurezza alimentare, il benessere animale e il controllo delle emissioni. 

Perchè abbiamo scelto di creare una piattaforma di equity crowdfunding per il settore agroalimentare?

Siamo convinti che la specializzazione in un settore possa garantire valutazioni più competenti a tutela degli investitori. 
In un mondo globalizzato sempre più orientato alla digitalizzazione, ci troveremo di fronte a una rivoluzione economico culturale con la perdita di interi settori lavorativi che verranno sostituiti dalla meccanizzazione.

Questa evidente tendenza, subirà un’accelerazione per effetto della pandemia con ulteriore perdita del nobile lavoro manuale e dell’ispirazione umana.

Siamo convinti che il settore nel quale i valori verranno meglio conservati è quello legato a una agricoltura che preservi e migliori l’ambiente, che conservi e reinterpreti le tradizioni, che realizzi quei prodotti che nessuna macchina può riprodurre.

Il ritorno alla terra può essere una salvezza, un ritorno che faccia tesoro delle conoscenze che stiamo apprendendo dalla natura stessa. Non possiamo più essere indifferenti ai messaggi che l’ambiente ogni giorno ci presenta.

Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere progetti nuovi ma anche quelli che reinterpretano attività e produzioni del passato, alla luce delle attuali conoscenze, soprattutto nelle aree marginali come la collina e la montagna, nel tentativo di organizzare un modello di economia territoriale virtuoso e riproducibile, basato su produzioni di qualità e tipicità, con un occhio di riguardo alla tutela e al miglioramento dell’ambiente e del paesaggio.